10° Master Sport & Sports - Cicli Varsalona Master Mountain Bike UDACE


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Cronaca

Maggiora

MAGGIORA (NO) - 7 marzo 2010
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IN CENTOTTANTA A MAGGIORA RICORDANO PAOLO ERBETTA.

Nuova e positiva avventura, questa volta al di là del Ticino, sponda Piemontese e più precisamente a Maggiora per la disputa del trofeo "Alpin Bike" del Master Sport & Sports di mountain-bike.
Grande spettacolo e alto il livello tecnico visto in gara con i riflettori puntati sui alcuni big che hanno scritto la storia recente del circuito Udacino ambito da molti. E’ il caso per esempio del neo Senior
Luca Finotti, una Husquarna dal motore potente ed elastico che gli consente qualunque arrampicata e qualunque attraversata, foss’anche la Parigi-Dakar e a farne le spese sono stati il bravissimo Marco Colombo, vincitore otto giorni fa, Mario Gulisano e Loris Saporiti.
Marco Oglina e Agostino Carfora, per il momento si accomodano al secondo e terzo posto ma conoscendoli sappiamo che per loro sono situazioni… scomode e ambiscono al trono di
Carmelo Cerruto, dominatore dei Veterani.
Anche il campioncino del Team Casalese,
Davidino Pinato, parte a razzo e compie un'impresa da incorniciare seminando per strada senza rispetto tutti i suoi amici Primavera. Il... pallottoliere ci dice che i distacchi sono di almeno cinque minuti per gli sconsolati Paolo Maioli e Fabio Bianchi. Bene, molto bene, la longilinea e timida Lucrezia Cecutti, quarta, che non si vergogna affatto a lasciarsi dietro ben otto maschietti.
Stesso discorso per la donna che incarna il modello ideale del fuoristrada nostrano,
Silvia Barbero, un curriculum di tutto rispetto, che sta mostrando già una forma super battendo le forti rivali che rispondono al nome di Laura Virgis e Sabrina Parachini, mentre fra le donne “B” i fiori sono per Monica Grendene.
Nei Debuttanti
Lorenzo Bramati rappresenta la scelta ideale per una società come la Garbagnatese che vuole ripartire dalla linea verde con l’ambizione di ricostruire un grande club con la mentalità vincente e il ragazzo talentuoso non delude le aspettative, raccoglie una bella vittoria ai danni di Giacomo Cavalieri, Andrea Bertone e Simone Invernizzi.
Dopo una stagione, quella passata, da incorniciare, il Super “A”
Lucio Pirozzini si appresta a rivivere i suoi sogni e lo fa perentoriamente andando a segno con apparente facilità anche se, i leader che lo seguono sul podio, Aldo Allegranza e Franco Bertona, non sono arrendevoli e lo dimostreranno molto presto.

Ambrogio Temporiti, tesserino da Super “B”, non è tipo che si affida all’oroscopo ma si basa sull’allenamento serio, programmato e costante che dà i suoi frutti. Sempre! Non sarà facile sbarrargli la strada e alcuni che possono farlo sono due tipi svegli dal dna importante come Giuseppe Rondi e Augusto Formenti che salgono con lui sul podio.
Chi non deve guardarsi dall’inseguimento poco ostinato è senza dubbio
Stefano Bonello che vince e convince mettendo d’accordo Marco Mora, Mattia Bardone e Claudio Balsari, Cadetti di belle speranze ma in ritardo di forma.
Il tempo fatto registrare da
Alessandro Maiuolo (1h, 21’,13’’) Junior, dà la netta e piacevole sensazione di trovarsi sulla strada giusta e la conferma deriva dal fatto che i battuti sono di grosso calibro e dal grande valore tecnico. I loro nomi lo confermano e sono Giorgione Rusca, Daniele Caccia e Andrea Cotella.
Il vincitore dei Genltleman,
Roberto Gallone, viene dalla terra dei funghi porcini e vino doc, abituato a lottare e soffrire per raggiungere risultati importanti e se oggi dà distacchi di quasi due minuti a gente tosta come Attilio Bedogni, Mauro Pavan e Licio Gelli, cosa farà quando intensificherà la preparazione per tenere un’ora di gara al livello di soglia? Ne vedremo delle belle.
Termina qui la bella gara di Maggiora e
Alberto Maruco col fido Biagio in sede di premiazioni, ricordano un grande amico alpino, Paolo Erbetta, deceduto in modo assurdo a soli venticinque anni. La mamma, con le lacrime che le rigano il viso, ha anche la forza di tracciarne un ricordo e i suoi amici alpini per ricordarne le gesta, lo onorano correndo la gara da cicloturisti in sua memoria ricevendo in cambio un trofeo per ognuno e gli applausi degli ex alpini in pensione che hanno anche presidiato gli incroci e preparato il ristoro e molti premi. Anche questo è sport, anzi, è uno dei aspetti migliori, specialmente se si ricordano dei suoi figli preziosi incredibilmente scomparsi.
Nel festival delle società è new-generation che alza la voce e lo fa con il team
M.T.B. Oleggio Bikextreme che domina sull’altra giovane società dal nome “pericoloso”, Skorpioni, poi il team Pinato.


Carmine Catizzone


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