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Briga N.se
BRIGA NOVARESE - (NO) - 11 luglio 2010
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TUTTA BRIGA NOVARESE RICORDA PAOLO PITZALIS
Valeva la pena esibirsi su un palcoscenico come quello di Briga Novarese, un balcone fiorito sul quale gli abili organizzatori del Team Nonsolofango '90, hanno saputo predisporre un bel percorso di 12 km che attraversava, non solo le dolci colline di vigneti, ma anche parte delle mille caratteristiche abitazioni del laborioso borgo amministrato dalla Dott.ssa Susanna Bellosta, che ha dimostrato di gradire lo spettacolo del Master Sport & Sports, campionato dall’alto contenuto sportivo che sa aggregare quello spirito familiare che è il marchio di fabbrica degli amatori Udace e del quale, gli addetti ai lavori ne vanno fieri. La logistica, predisposta nella piazzetta principale, a ridosso dell’ultra millenaria chiesa di San Giovanni Battista è quanto di meglio si potesse trovare. Da queste parti sono piantate le radici del nostro abile tecnico informatico Renato Poletti, il quale non fa in tempo a premere lo start dei tappeti elettronici che subito parte la “spedizione” dei Senior, capeggiata dal talentuoso Marco Colombo che alla fine firma l’impresa ai danni dello svizzero Fabien Boinay e Federico Gaufrè che - affermano convinti - abbiamo perso una battaglia ma non la guerra dello Sport & Sports. L’attacco del Cadetto Stefano Rosa poteva sembrare esagerato e sconclusionato e invece s’è rivelato un colpo da k.o. che ha steso i sogni e le ambizioni dei suoi avversari e i soli Alex Fumagalli e Gabriele Nicolini hanno limitato i danni finendo in... piedi l’incontro, esattamente come nella gara dei Junior, dove un concentratissimo e tatuatissimo Donato Gioiosa ha corso la gara da “sangue sudore e sofferenza”, fino all’ultimo colpo di pedale, dove i teutonici Alessandro Maiuolo e Denis Cocon le hanno tentate tutte per impedire al fortissimo Locca - Man di esultare per la vittoria e per il miglior tempo, 1h 17’ 23’’. Il secondo posto di Attilio Bedogni è un puzzle incompleto del suo prezioso quadro che spera di ultimare quanto prima. L’unico pezzo mancante l’aveva stabilmente in pugno il vice campione italiano Roberto Gallone, superbo vincitore, autore di una gara impeccabile ma, ci piace segnalare che anche Riccardo Cerutti e Carlo Terzaghi hanno corso molto bene e gli applausi dei presenti sono strameritati, esattamente come quelli riservati al vincitore dei Super “A” Lucio Pirozzini, il quale non è mai stato, a torto, considerato una stella planetaria nonostante le sue numerosissime vittorie, ventritre quest’anno e neanche il “polpo Paul” aveva previsto. Lucio non vuole... apparire e non si atteggia, forse perché è un uomo che ha sofferto molto, rimane il fatto che la sua stella è luminosa come quella cometa e lo ammettono anche Giuseppe Basso e Franco Bertona che lo scortano sul podio. Sta vivendo un sogno Agostino Carfora, non svegliatelo di soprassalto perché potrebbe spaventarsi. Quella di oggi è la sua decima vittoria su quattordici disputate ed è leader di categoria, quella tosta, numerosa e agguerrita dei Veterani.

Al secondo posto il formidabile Carmelo Cerruto che ha tanti pregi e una sola sfortuna, quella di avere in... casa il più forte avversario. Mauro Antonioli chiude il podio e appena giù il forte passista Domenico Maciste Agostinone. Ambrogio Temporiti è molto più giovane di quello che dice il tesserino Udace e alla riga “segni particolari” non dice neanche che è irascibile e brontolone quando perde, ma dice chiaramente però, che quando vince e bene come oggi, diventa affabile, altruista, generoso e perfino simpatico e i primi a ridere delle sue battutacce sono proprio i suoi avversari che oggi sono il saggio Gregory Sottocorna, che sospinto dal tifo dei suoi sostenitori fa secondo e lo stradista Augusto Formenti, vincente il giorno prima a Bogogno, alla faccia dell’età che da super B. Il primavera Mattia Ricci và dove lo porta il cuore e oggi è andato forte perché aveva una dedica da fare: "questa vittoria è tutta per il mio presidente-amico-accompagnatore e fac-totum Renzo Bogianchini che in settimana ha perso l’anziano genitore". Anche il superbo vincitore di Prerro, Fabio Borgatta e il…nuovissimo Alex Vieretti, così come Fabio Bianchi e Giovanni Vicario, Piana Lisa, vincitrice delle piccole donne e Aurora Nani si aggregano dimostrando qualità e senso morale davvero incoraggianti. Gli addetti ai lavori già lo sanno, i suoi avversari pure, la sua squadra anche: Giacomo Cavalieri è forte e viaggia su alte frequenze. Lo ammettono anche Alex Quirico, Guido Gambacorta e lo sfortunato Lorenzo Bramati. Idem con patate per la categoria femminile. Quando la strada sale, Angela Agazzone aziona la ridotta e si arrampica come una jeep. Monica Grendene e Alessia Della Valle confermano.
Le generose premiazioni di Briga lasciano il segno. Tutti rifocillati e premiati. C’è anche il tempo di ricordare degnamente Paolo, lo fa egregiamente la Sig.ra Silvana: “Era un uomo buono e la sua migliore dote era la generosità sposata ad una disponibilità rara.” Parole confermate dagli assessori Claudio Allegra e Chiara Barbieri che sanno lasciare la scrivania e rimboccarsi le maniche e dopo aver ringraziato gli uomini della A.I.B. e il Team Nonsolofango '90 invitano tutti i centoquaranta partecipanti a ritornare anche il prossimo anno per il quinto memorial Paolo Pitzalis perché quello che conta non sono i risultati ma i valori messi in campo e noi di Briga continuiamo a costruire certezze e ricordare i suoi figli migliori.
Carmine Catizzone